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Private label cosmetica: come creare il tuo marchio di creme e gel
Il private label permette di vendere cosmetici con il tuo marchio senza costruire un laboratorio. Ecco i passi da seguire, gli obblighi di etichetta e gli errori più comuni di chi inizia.
Che cos'è il private label
Il private label (o marca privata) è un prodotto realizzato da un'azienda produttrice e venduto con il marchio di un altro. Nel settore cosmetico significa partire da una formula già sviluppata, personalizzarla con il tuo nome, la tua etichetta e il tuo packaging, e venderla come linea tua.
Due strade: formula esistente o formula esclusiva
- Formula a catalogo. Scegli un prodotto già sviluppato e testato. È la strada più veloce e con l'investimento iniziale più basso, ideale per chi vuole partire con pochi pezzi.
- Formula esclusiva. Sviluppi con il laboratorio una formula dedicata al tuo marchio. Richiede più tempo e prove, ma il prodotto è unico.
Molti marchi iniziano con una formula a catalogo per verificare la risposta del mercato e passano a formule esclusive quando la linea cresce. Se vuoi approfondire come si organizza il lavoro con il laboratorio, leggi produzione conto terzi: costi, tempi e minimi.
I passi per creare la tua linea
- Definisci target e posizionamento. A chi vendi, a quale prezzo e con quale promessa. Un cosmetico per professionisti si presenta in modo diverso da uno per il grande pubblico.
- Scegli il prodotto. Crema, gel, siero, olio, detergente. Meglio pochi prodotti ben pensati che una gamma troppo ampia al lancio.
- Scegli il packaging. Flacone, tubo, barattolo o pompa influiscono su costi, praticità d'uso e immagine. Decidilo presto: cambiarlo dopo allunga i tempi.
- Verifica e proteggi il marchio. Prima di stampare etichette controlla che il nome non sia già registrato e valuta la registrazione del marchio.
- Prepara l'etichetta a norma. Vedi la sezione successiva.
- Completa la documentazione. Valutazione della sicurezza, PIF e notifica CPNP, da concordare con il laboratorio.
- Pianifica i canali di vendita. Negozio online, marketplace, erboristerie, parafarmacie, studi professionali.
Cosa deve riportare l'etichetta
L'art. 19 del Regolamento (CE) n. 1223/2009 elenca le informazioni obbligatorie sui cosmetici venduti in Europa. In sintesi:
- nome e indirizzo della persona responsabile;
- contenuto nominale (peso o volume);
- data di durata minima oppure PAO (il simbolo del barattolo aperto con i mesi di utilizzo dopo l'apertura);
- precauzioni d'uso;
- numero di lotto;
- funzione del prodotto, se non è evidente dalla presentazione;
- elenco degli ingredienti con denominazione INCI.
I claim in etichetta devono essere veritieri e sostenibili con prove: un cosmetico non può vantare effetti terapeutici. Per i claim di efficacia servono test adeguati.
Gli errori più comuni
- Partire con troppi prodotti e quantità elevate senza aver testato il mercato.
- Scegliere il nome senza verificare che il marchio sia libero.
- Usare claim medici o promesse non dimostrabili.
- Non chiarire per iscritto chi è la persona responsabile e chi conserva il PIF.
- Pensare al packaging a progetto avanzato.
Il private label con Biolife
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